Mar 27

E’ piuttosto inquietante, ma non è un fantasma: si tratta probabilmente della più antica voce umana, probabilmente femminile, che potrete mai ascoltare. Canta “Au claire de la lune, Pierrot répondit”, poche parole di una famosa canzone popolare francese, e la cantante non avrebbe mai immaginato che qualcuno potesse risentirla.
Se fino adesso pensavamo che le prime registrazioni udibili fossero di Thomas Edison e del suo fonografo, ora la musica è cambiata. E’ saltato fuori il lavoro di Léon Scott, anonimo libraio parigino, un uomo secondo cui l’unico modo per arrivare alla verità del suono fosse “guardarlo”: per questo creò il “fonoautografo”, un corno con attaccato a uno stilo che incideva le vibrazioni provocate dalla voce su di un foglio annerito da una lampada ad olio; la sua intenzione, a differenza di quella di Edison, non era quella di ottenere un suono riproducibile, ma una rappresentazione grafica della voce. Oggi, però, grazie al computer ed al lavoro di David Giovannoni, “storico dell’audio” americano, i grafici di Scott hanno preso voce: in particolare, dopo che diverse incisioni del 1853 e 1854 avevano restituito solo un insignificante gracchiare, una registrazione del 9 aprile 1860, ben 28 anni prima dei cilindri di cera edisoniani, ha restituito un quasi-chiaro “Au clair de la lune, Pierrot répondit”…eccolo:

Il suono è stato ottenuto dagli scienziati utilizzando una “puntina virtuale” su delle scansioni ad alta risoluzione del foglio inciso da Scott. A meno che non vengano alla luce altri lavori simili e precedenti, si tratta della registrazione audio ascoltabile più antica mai
ottenuta dal genere umano. Alla prossima :)

Fonte: New York Times

Mar 9

Phun è il risultato della tesi in scienze informatiche di uno studente svedese, Emil Ernerfeldt: si tratta, imho, della tesi più divertente mai vista. E’ un programma con cui giocare, semplicissimo da usare, un “parco giochi dove la gente può essere creativa” (così è definito sul sito), dove si possono creare con il mouse oggetti bidimensionali di qualunque forma e dimensione e lasciarli interagire tra loro secondo le leggi della fisica: ad esempio, se si crea una discesa con un grosso masso alla sommità, il masso inizia a rotolare travolgendo tutto quello che lo ostacola, oppure si può creare una semplice catapulta, o usare molle e catene per creare oggetti più complessi…ma date un’occhiata qui, di sicuro vale più di molte parole:

Le possibilità di creare nuovi “giocattoli” fisici all’interno di phun, come motori, flippers e oceani in tempesta sono praticamente infinite…io l’ho scoperto ieri e non me ne sono ancora staccato…se volete divertirvi anche voi, il sito ufficiale è qui, mentre qui potete scaricarlo per win, linux e presto anche mac…alla prossima!!!

Mar 7

Questa semplice animazione prova a dare un’idea delle proporzioni dei corpi celesti, passando per gradi dalla terra fino a VY Canis Majoris, la stella più grande conosciuta…a mio parere un ottimo rimedio per mettere a freno la megalomania dell’essere umano:)…cliccate sull’immagine qui sotto per avviare l’animazione…alla prossima;)

Feb 17

Vi segnalo questo giochino in flash, che simula il comportamento di un lenzuolo appeso in maniera estremamente realistica…ci si può giocare variando le dimensioni del lenzuolo, l’inclinazione dell’ambiente (tasti freccia), i punti dove mettere le mollette (shift+click), e l’intensità di un ventilatore vicino. Alla prossima:)

Link

Feb 9

Ho appena appreso una notizia di quelle che danno i brividi al solo pensarne le conseguenze…secondo Irina Arefieva e Igor Volovich, due studiosi russi, l’inaugurazione del nuovo, gigantesco acceleratore di particelle del CERN di Ginevra (l’LHC) potrebbe portare a conseguenze epocali. Si tratta infatti del primo acceleratore di particelle di una potenza sufficiente - secondo le teorie di Einstein - a “piegare” lo spazio-tempo, creando “cunicoli” attraverso i quali viaggiare nel tempo. Ora, allo stato attuale possiamo solo compiere studi a livello molecolare, e comunque non siamo ancora in grado di “manipolare” e “stabilizzare” i cunicoli temporali in modo da sfruttarli, ma rifletteteci un attimo: il solo fatto di aprirne uno, implica che se nel futuro, in qualunque luogo e momento, qualcuno dovesse riuscire a dominare e stabilizzare i cunicoli, questo qualcuno potrebbe tornare indietro al massimo fino all’apertura del primo cunicolo, cioè appunto il 2008, al CERN di Ginevra!!!…dunque, in via del tutto ipotetica, tra qualche mese potremmo ritrovarci in Svizzera un viaggiatore del tempo!!!…non so voi, ma per quanto mi riguarda, anche se si parla di ipotesi e molecole, la cosa non mi lascia affatto indifferente…

Per saperne di più, vi rimando alla notizia battuta dall’ansa, e all’intervista ad Irina Arefieva su youtube (in inglese)…alla prossima!!!

PS: per la cronaca c’è chi sostiene che l’apertura dell’LHC (a maggio) aprirà un buco nero che causerà la distruzione della Terra. Ma preferisco fantasticare di viaggi nel tempo, se volete qualche info in più leggetevi la sezione sui rischi nell’articolo di wikipedia…:P